Titolo: Vertigine
Fandom: Harry Potter
Personaggi: Sirius Black, Remus Lupin
Rating: G
Avvertimenti: angsttttt, doubledrabble
Wordcount: 200
Gli afferrò il volto fra le mani, mordendosi il labbro inferiore perché Remus anche così, anche a un centimetro dalla sua faccia, anche con le sue dita conficcate nei capelli abbassava lo sguardo e serrava la mascella e tratteneva il respiro.
Sirius aveva avuto tutto di lui, il respiro la mascella lo sguardo i capelli la faccia la pelle, la pelle tirata dalle giornate di luna piena, la pelle calda e sudata, la pelle screpolata dal freddo, la pelle arrossata dai pomeriggi rubati al sole, la pelle gelata dalla stanchezza.
Era tutto lì, a solleticargli i palmi delle mani. Tutto lì impacchettato nell’ansia e nel dolore e nei sorrisi che avrebbero dovuto dire non è cambiato niente e che invece dicevano - non dicevano assolutamente nulla, il che era peggio di qualsiasi sputo di collera.
“Smettila” sussurrò.
Il lupo mannaro ancorò le pupille a quelle dell’altro; lo sapevano entrambi che sarebbe bastato un abbraccio, un sospiro, sfiorarsi una mano e sarebbe tornato tutto come prima.
Gli occhi di Remus dicevano non posso, come prima non riesco più.
“Di fare cosa?”
“Lo sai”.
Remus strinse le labbra, abbassando le palpebre. Si divincolò dalla stretta dell’animagus e deglutirono in sincrono la vertigine del vuoto nauseabondo ancorata al centro del petto.